Come scegliere i pavimenti di casa? Il parquet e la resina

By 3 Luglio 2019 Blog
pavimenti di casa

La scelta di un rivestimento per i pavimenti di casa non è mai così facile come si potrebbe pensare. Per questa ragione, la scelta più corretta per le proprie esigenze passa inevitabilmente dalla valutazione su tre fattori decisivi, ovvero i materiali, la posa e il tempo che serve per realizzare l’intero lavoro. E, tra le altre cose, sono proprio i tre aspetti che vanno a incidere maggiormente sul costo totale del lavoro che riguarda i pavimenti di casa. Quindi, nella scelta del parquet più adatto per le proprie necessità, è sempre meglio affidarsi ad un’azienda specializzata nella cura e nel trattamento delle pavimentazioni in parquet.

Pavimenti di casa: ecco i materiali più diffusi

In commercio ci sono tantissime tipologie di materiali usati per i pavimenti di casa, tra cui gres, parquet, resina e cotto. Chiaramente ognuno di questi presenta delle caratteristiche ben precise e si adatta in modo più o meno efficace a determinazioni luoghi e ambienti. Ad esempio, è abbastanza facile intuire come, per il pavimento delle camere da letto sia meglio optare per un materiale caldo e particolarmente accogliente, come ad esempio il parquet. Discorso diverso, invece, per un ambiente esterno come il giardino, quando si dovrebbe puntare su materiali più resistenti all’acqua e antigraffio. Anche per la cucina e per il bagno servono pavimentazioni che siano idrorepellenti e resistenti, soprattutto nei confronti delle macchie e dell’umidità.

Perché il parquet

Il parquet è indubbiamente la soluzione più tradizionale, grazie anche alla capacità di garantire un impatto estetico sempre notevole. Spesso e volentieri, si tratta della soluzione più adatta per la pavimentazione del soggiorno e delle camere da letto, e la colorazione neutro lo rende un’ottima scelta per qualsiasi stile di arredamento in cui viene inserito. La conducibilità termica importante e il notevole isolamento acustico rappresentano altri due motivi per puntare sul parquet. Nella maggior parte dei casi, i trattamenti del legno servono ad aumentarne durevolezza ed efficacia. La grande diffusione che è stata raggiunta dal parquet prefinito, lo rende una soluzione sempre più di tendenza, anche in virtù del fatto che le tempistiche di posa si sono ridotte tantissimo rispetto a qualche decennio fa.

I pavimenti in resina

Nel corso degli ultimi anni, tutti coloro che devono ristrutturare casa oppure cambiare dei rivestimenti del pavimento, come ad esempio le piastrelle, si trovano ad un bivio e spesso e volentieri optano per la resina. Si tratta di un materiale che è formato da un insieme di leganti sintetici e inerti speciali, a cui possono essere successivamente aggiunte altre sostanze in base alla destinazione e all’uso del pavimento stesso. L’utilizzo della resina per la pavimentazione di superfici destinate ad uso casalinga ha cominciato a diffondersi solo da qualche decennio, mentre prima era più sfruttata nelle costruzioni industriali. Si tratta di un materiale davvero molto resistente e, di conseguenza duraturo anche nel caso in cui il pavimento venga calpestato spesso. Uno dei vantaggi di puntare sulla resina è la sua notevole facilità di sovrapposizione, che la rende ottimale soprattutto quando c’è l’intenzione di operare una ristrutturazione a basso impatto, non solo estetico, ma anche economico ovviamente.