Il parquet in teak: caratteristiche, utilizzo e manutenzione

By 25 Luglio 2019 Blog
parquet in teak

Il legno in teak è sicuramente uno dei materiali più apprezzati e pregiati a livello mondiale. È facilmente riconoscibile per via delle meravigliose venature che caratterizzano la sua superficie, nonché per alcune peculiarità ben precise. Ad esempio, il teak è un legno idrorepellente, che riesce ad opporre una notevole resistenza nei confronti della salsedine e con un ottimo grado di robustezza. Al tempo stesso, è vero che si tratta di un materiale molto semplice da lavorare.

Le principali caratteristiche del parquet in teak

Il teak è, senza dubbio, uno dei materiali che vengono impiegati più di frequente per la creazione di parquet in grado di resistere nel tempo. Anche se ha certamente un prezzo molto alto, viene spesso scelto, a discapito delle altre tipologie di legno, per il suo impatto estetico, molto elegante. La durezza del teak è notevole, mentre presenta un’ampia gamma di colorazioni naturali, che partono dal giallo scuro fino ad arrivare al rosso, passando anche per alcune versioni nere o verdastre. È chiaro, però, che l’effetto derivante dall’esposizione alla luce rende questo legno piuttosto dorato, per via del processo di ossidazione. Il teak, quindi, si caratterizza per essere un legno di alta qualità che, di conseguenza, costa anche tanto. In qualche caso, soprattutto quando non si vuole spendere troppo, si decide di optare per alternative come Olmo, Iroko o Rovere, che dopo adeguati trattamenti sono in grado di raggiungere caratteristiche per certi versi simili a quelle del teak.

L’utilizzo del teak

Sia la struttura che gli elementi che lo compongono rendono questo tipo di legno un’ottima soluzione per le costruzioni navali. In ambito edilizio, viene utilizzato spesso e volentieri per creare degli splendidi pavimenti di grande qualità. Sono le caratteristiche di questo materiale a rendere il parquet in teak l’ideale per gli ambienti esterni, visto che ha una notevole resistenza rispetto agli attacchi degli insetti, ma anche nei confronti dell’attività corrosiva dell’acqua. Inoltre, quella tipica sensazione di oleosità, è diventata un vero e proprio “marchio di fabbrica” dei parquet in teak per esterni nel corso degli anni.

La manutenzione

È chiaro come, per una manutenzione perfetta, sia necessario fare affidamento sui consigli di un’azienda specializzata nella posa e nel trattamento dei pavimenti in legno. C’è bisogno di intervenire con una certa costanza per evitare che questo tipo di legno possa rovinarsi, nonostante l’alto livello di resistenza nei confronti degli agenti atmosferici. Quindi, tra i trattamenti più diffusi c’è quello di verniciatura senza spessore, che in gran parte dei casi prevede l’utilizzo unicamente di un impregnante, che possa agire in profondità all’interno delle fibre del legno. Un altro trattamento di manutenzione molto utile è quella della verniciatura con spessore, ottima soluzione quando c’è da supportare la resistenza, nel lungo periodo, contro l’azione degli agenti atmosferici.