Per avere un pavimento in parquet perfetto, non solo a livello estetico ma anche a livello tecnico, è importante che nella sua posa vengano rispettati importanti canoni che fanno la differenza tra un lavoro “fai da te” e un lavoro a regola d’arte. È per questo motivo che la scelta di un posatore preparato e qualificato si rivela essenziale, per avere in casa un pavimento in legno che sia al tempo stesso bello e funzionale, privo di difetti nella materia e nella posa.

Posiamo il parquet da zero o lo restauriamo, trattando tutti i tipi di legni, anche quelli certificati per la bioedilizia. Le nostre aziende di riferimento sono: ITLAS, Garbelotto, Masterfloor, Terhurne Salis.

Legno massello

Il legno massello è il parquet tradizionale, il più antico. La sua particolarità sta nella levigazione che avviene in opera, questo significa che ogni tavola viene posata grezza, verniciata direttamente in cantiere, stuccata e le fughe chiuse con la stessa polvere del legno precedentemente levigato. Infine, il parquet viene finito con dei trattamenti a scelta del cliente , oli, cera , vernice all’acqua o vernice a solvente.

Il fissaggio delle tavole può avvenire incollato o inchiodato. Se la scelta ricade sul primo caso, si può scegliere tra i collanti bicomponente o terminazione silanica, in entrambi i casi si tratta di prodotti etichettati con la certificazione EC1, a basso impatto ambientale.

Nel secondo caso, il parquet inchiodato, ovvero non incollato, viene inchiodato su magatelli in legno precedentemente posizionati. Questo tipo di parquet tende nel tempo a scricchiolii che danno l’effetto di antico.

Il massello ha una lavorazione di posa più lunga e dopo essere posato dovrai aspettare circa sette giorni affinchè la colla si asciughi ed il legno si stabilizzi nel l’ambiente, per poi procedere alla levigatura, stuccatura e finitura del parquet.

Durante i cambi di stagione, con l’umidità, il caldo e gli sbalzi termici, il legno tende ad allargarsi o restringersi, essendo un materiale “vivo”. Le principali tipologie di legni che trattiamo sono: rovere, iroko, doussie, teak e afrormosia. Il rovere, essendo un legno chiaro, si presta per qualsiasi colorazione o effetto particolare.

Parquet prefiniti

Il parquet prefinito è composto da uno strato di essenza nobile del legno (che varia da 2,5 a 6 mm di spessore) e da un multistrato di betulla fenolico che va a stabilizzare la lamella dell’essenza in superficie. Il nome deriva proprio dal fatto che si acquista già finito, senza aggiunta di trattamenti in cantiere; una sua particolarità sta nella dimensione che ogni tavola può misurare, larghezze fino a 50 cm e lunghezze oltre 4 metri.

Il prefinito è molto stabile, a una buona resistenza agli sbalzi termici, causati da cambiamenti climatici repentini.
E’ importante aggiungere che tutti i nostri parquet prefiniti sono Made in Italy o made in Eu ; questo vuol dire che il ciclo produttivo dell’assemblaggio della tavola, verniciatura e collanti sono completamente certificati da aziende italiane o europee .

Le principali tipologie di legno all’interno dei prefiniti che trattiamo sono: rovere, iroko, doussie, teak e afrormosia, noce nazionale, noce canaletto, olmo, larice wengè.

Infine se sei particolarmente attento al tema del disboscamento dovresti sapere che il prefinito è proprio nato per evitare l’abbattimento feroce e continuo degli alberi e per proteggere le foreste. Tutte le aziende in cui acquistiamo i loro prodotti sono etichettati con la certificazioni FSC, PEFC CE.